Chi sono
Prima delle fotografie,
le persone
Fabio Brigato
Sono Fabio.
Fotografo e videomaker di matrimoni. Ho base a Verona e lavoro in tutto il Nord Italia.
Durante la giornata resto discreto: mi muovo tra gli invitati, parlo con le famiglie, osservo e aspetto il momento giusto. Preferisco una foto vera a una posa preparata.
Non voglio essere soltanto il fotografo che avete ingaggiato. Voglio conoscervi un po', capire cosa conta per voi e raccontare la giornata per come è davvero.
La domanda che ricevo più spesso
Chi sarà presente
il giorno del matrimonio?
Io. Sempre.
La persona con cui prendete il caffè la prima volta è la stessa che trovate la mattina dei preparativi. Non mando collaboratori al mio posto e non passo il lavoro a un secondo fotografo dopo aver firmato.
È il motivo per cui seguo al massimo dieci matrimoni all'anno: una data sola per giorno, nessuna sovrapposizione, e il tempo di montare e consegnare con calma.
Nei racconti con foto e film c'è anche un videomaker che lavora al mio fianco, ma la regia resta una sola. E se un giorno stessi male — non è mai successo — ho un accordo con due colleghi di cui mi fido: la vostra data è comunque coperta. È una cosa a cui penso io, non voi.
Come guardo un matrimonio
Il matrimonio non si dirige.
Si osserva.
Documentarista, non regista
Il mio compito non è costruire scene, ma essere nel posto giusto al momento giusto. Non metto in posa le persone: le accompagno.
Cinematografico, non artificioso
Luce naturale, ombre, i silenzi tra un momento e l'altro. Un racconto che dura nel tempo, senza colori virati che tra dieci anni diranno solo in che anno vi siete sposati.
Discreto ma presente
Molte coppie mi dicono che non si sono accorte di me durante la giornata. Eppure nelle foto ci sono tutti i momenti.
Cura in post-produzione
Ogni foto viene sviluppata una per una, a colori e in bianco e nero. Toni morbidi, mai forzati: un linguaggio, non un filtro.
Raccontatemi
il vostro matrimonio
Due chiacchiere senza impegno, per capire se siamo le persone giuste.